I VESCOVI CINESI

Con questo Blog vogliamo lanciare e sostenere una campagna di preghiere per la Chiesa che è in Cina. La Chiesa voluta da Cristo è basata sul fondamento degli Apostoli. "Con la preghiera si può fare molto di concreto per la Chiesa in Cina" (Papa Benedetto XVI). E' sempre difficile pregare per chi non si conosce: notizie precise e concrete sui Vescovi cinesi ci aiutano a vivere meglio la comunione con loro e a dare loro fiducia. Papa Francesco ha detto che lui stesso ogni mattina prega per tutto l'amato popolo cinese. Ricordiamoci anche come S. Teresa del Bambino Gesù, patrona delle missioni, ha offerto le sue preghiere e la sua vita per i fratelli sparsi nel mondo.
Se, poi, vuoi sapere qualcosa di più sui fratelli cinesi manda una E-Mail a: gigidisacco@gmail.com cercheremo di rispondere alle tue richieste.
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Scritto da Gigi Di Sacco
il 04 11 2016 alle 22,36

Xu Jiwei Antonio Taizhou - Zhejiang

TaizhouDopo 48 anni di sede vacante.

Mons. Xu è nativo di Shanghai e ha lavorato come prete a Ningbo è entrato nel seminario di Ningbo nel 1948. In seguito ha studiato nel seminario di Xujiahui (Shanghai) fino al 1958. Dal 1960 al 1985, a causa delle vicende politiche cinesi, è stato condannato a cinque anni di prigione e poi a lunghi anni di lavori forzati, compreso anche un periodo di sei anni come insegnante in una scuola superiore.
 Nel 1985, la sua sentenza è stata revocata ed è stato rimandato a Shanghai, dove è entrato nel seminario regionale di Sheshan., con il primo gruppo di seminaristi che ricevettero il permesso di studiare. La maggior parte di loro erano ex seminaristi cacciati dagli studi durante la Rivoluzione culturale. Nel 1985 è stato ordinato sacerdote per la diocesi di Ningbo, ma è rimasto a Sheshan a insegnare. Nell’87 è tornato a Ningbo dove ha lavorato come parroco.
 
Nel 1999 è stato trasferito a Taizhou, dove è divenuto amministratore apostolico della diocesi, lavorando nella parrocchia di Jiaojiang. Mons. Xu ha potuto anche soggiornare all’estero per studi: nel 2006 a Daegu, Corea del Sud e nel 2007 in Europa. Grazie alle sue radici in Shanghai e a Ningbo, molti fedeli, quasi un migliaio, da queste diocesi hanno preso parte alla cerimonia di ordinazione. Mons. Xu spera di far maturare la diocesi nell’unità fra sacerdoti, suore e fedeli. A Taizhou, non è per nulla forte il conflitto fra comunità sotterranee e ufficiali. E' approvato dal Vaticano. La diocesi di Taizhu è stata fra le prime ad avere un vescovo cinese nel 1926. Il neo-ordinato ha passato 25 anni ai lavori forzati. "In prigione ho scoperto che Dio mi è vicino". Nessun problema nel rapporto fra cristiani ufficiali e sotterranei. La diocesi sta rinascendo dopo decenni.
“Il periodo di prigionia – confida – ha rafforzato la mia fede. Durante quel periodo di durezza, ho pregato tutti i giorni… Ho compreso che Dio mi ama profondamente ed è con me tutti i giorni”


 TaizhouDopo 48 anni di sede vacante quest’oggi la diocesi di Taizhou (Zhejiang) ha un nuovo vescovo. Mons. Antonio Xu Jiwei, con l’approvazione della Santa Sede e  riconosciuto dal governo, è stato ordinato il 10 luglio 2010 nella cattedrale del Sacro Cuore a Taizhou ,
 
Il vescovo ordinante è stato mons. Li Mingshu di Qingdao Shandong. Presenti anche mons. Zhao Fengchang di Liaocheng, Shandong; mons. Xu Honggen di Suzhou, Jiangsu; mons. Han Yingjin di Sanyuan, Shaanxi, divenuto vescovo solo due prima. Tutti i presuli presenti sono legittimi  e approvati dal governo.
 
La diocesi di Taizhou è famosa nella storia della Chiesa cinese perché il primo vescovo, mons. Hou Jou-shan, è stato fra i primi sei prelati cinesi ordinati da Pio XI nell’ottobre 1926. Da quando Taizhou è divenuto vicariato apostolico nel 1926, separato da Ningbo, la diocesi ha avuto solo due vescovi: mons. Hou e l’attuale neo-ordinato, mons. Xu, che ha 75 anni. Mons. Hou è morto nel 1962 e da allora la sede episcopale era rimasta vacante. 
 
La diocesi di Taizhou ha subito un arresto nella sua crescita a causa delle persecuzioni. Dal ’26, quando mons Hou fu fatto vescovo, i sacerdoti sono cresciuti in pochi anni da 7 a 21. Nel 1957, Taizhou aveva 6.600 fedeli, ma tutte le chiese sono state chiuse e i sacerdoti arrestati. Mons. Hou, molto malato in prigione, è stato liberato nel 1962, ma è morto nello stesso anno. In quel periodo vi erano solo tre sacerdoti nella diocesi.
 
Nel 1984 il governo ha riaperto alcune chiese, ma la diocesi non aveva il pastore. Dal 1991 al ’96, due sacerdoti hanno cercato di servire per l’organizzazione della comunità, fino al ’99, quando l’attuale mons. Xu è divenuto amministratore apostolico. Da allora egli ha raccolto alcuni seminaristi e ha pure fondato una congregazione femminile delle Suore di Santa Teresa della Carità.
 
Taizhou ha 6 mila cattolici, cinque sacerdoti e nove suore. La maggioranza dei fedeli proviene dalla campagna. La diocesi ha cinque parrocchie e 25 cappelle e luoghi di preghiera. Mons. Xu ha detto che fin dal 1999 è stato pronto a servire la Chiesa nella piccola diocesi di Taizhou.
 
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