I VESCOVI CINESI

Con questo Blog vogliamo lanciare e sostenere una campagna di preghiere per la Chiesa che è in Cina. La Chiesa voluta da Cristo è basata sul fondamento degli Apostoli. "Con la preghiera si può fare molto di concreto per la Chiesa in Cina" (Papa Benedetto XVI). E' sempre difficile pregare per chi non si conosce: notizie precise e concrete sui Vescovi cinesi ci aiutano a vivere meglio la comunione con loro e a dare loro fiducia. Papa Francesco ha detto che lui stesso ogni mattina prega per tutto l'amato popolo cinese. Ricordiamoci anche come S. Teresa del Bambino Gesù, patrona delle missioni, ha offerto le sue preghiere e la sua vita per i fratelli sparsi nel mondo.
Se, poi, vuoi sapere qualcosa di più sui fratelli cinesi manda una E-Mail a: gigidisacco@gmail.com cercheremo di rispondere alle tue richieste.
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Scritto da Gigi Di Sacco
il 07 11 2016 alle 17,55

Zhao Fengchang Giuseppe - Yanggu - Shandong

ZhaoMons. Zhao nacque l’8 febbraio 1934 a  Beixinzhuang nello Shandong. Ha studiato al seminario minore di Zhoucun e a quello di St. Agustine in Yanzhou. Fra il 1951 e 1952 ha tenuto lezioni private ai sacerdoti in Yanzhou. Divenne insegnante nella scuola primaria e continuò a insegnare ai sacerdoti dopo che si era dimesso dalla scuola pubblica.  Nel 1958 studiò filosofia e teologia  al seminario Holy Spirit in Jinan. Durante gli anni del caos politico dal 1950 stette a casa sua e lavorò in campagna dal 1962 al 1983. Passata la Rivoluzione Culturale studiò al seminario nazionale in Beijing dal 1983 al 1985 e fu ordinato sacerdote nel 1985. Fu parroco in Jining dal 1985 al 1996 e da allora fu direttore spirituale al seminario Holy Spirit in Jinan.

Nel 1999 le autorità di Beijing accorparono la diocesi di Yanggu con la Prefettura Apostolica di Linqing per formare la diocesi di Liaocheng e il Rev. Zhao fu eletto vescovo di Liaocheng. La sua consacrazione episcopale avvenne l’anno successivo con l’approvazione pontificia. La Santa Sede non riconosce la nuova diocesi e considera Mons. Zhao vescovo di Yanggu. 

 


YangguLa Chiesa cattolica

         La provincia nord-orientale di Shandong, facilmente raggiungibile dal mare e divisa, a ovest, dalle provincie di Hebei e Henan dal corso del grande fiume Huanghe, il Fiume Giallo, ha avuto un notevole sviluppo dal punto di vista ecclesiale. Essa, all’avvento del regime comunista, nel 1949, ebbe una configurazione ecclesiastica assai strutturata. Alla Sede vescovile metropolitana di Jinan, facevano capo 8 Diocesi e 2 Prefetture apostoliche. Numerose e compatte anche le comunità cristiane.

         Le comunità cristiane hanno goduto di grandi figure di Missionari e di Sacerdoti locali, uomini zelanti e innamorati del Signore. Un gran numero di cristiani, inoltre, cadde vittima delle ricorrenti persecuzioni, soprattutto grande fu il numero dei Martiri nel 1900: dallo Shandong aveva preso l’avvio il movimento dei Boxer.

         La relativa vicinanza alla capitale Pechino e alle grandi metropoli di Shanghai e Tianjin, hanno esposto queste Circoscrizioni a maggiore attenzione da parte delle Autorità civili. Esponenti di primo piano del Movimento di riforma della Chiesa hanno avuto origine da queste Chiese. La Sede di Jinan, che in precedenza era stata onorata dal sangue e dal sudore di martiri, ebbe il dubbio onore di avere uno dei primi Vescovi ordinati senza Mandato Apostolico, Mons. Dong Wenlong, ordinato nel 1958 per la Sede di Jinan appunto, uno dei due ecclesiastici scomunicati nominalmente dalla Santa Sede. Suo successore, Mons. Zong Huaide, è stato per quasi vent’anni leader del movimento patriottico. Ha ordinato più di 45 Vescovi senza Mandato Pontificio, a lungo fedele accolito del Signor Liu Bainian, e vice-presidente nazionale dell’Associazione patriottica, originario di Qingdao.

         Da qui ebbe origine una particolare forma di resistenza al Movimento di Riforma, che vede i Sacerdoti e i fedeli prendere silenziosamente le distanze dai loro Pastori, e, appena ciò si rende possibile, cercare segretamente la comunione con il Santo Padre. I Vescovi di queste Diocesi sono tutti in comunione con la Sede Apostolica e,  riconosciuti nello stesso tempo dal regime.        

         Il fatto, tuttavia, di esser la regione d’origine dei più alti capi patriottici ha dato vita ad un più severo e capillare controllo, che ha, a tutti gli effetti, eliminato il movimento clandestino, lasciato ampiamente ai margini della vita ecclesiale e sporadicamente protagonista di azioni di disturbo nei confronti delle Autorità civili.

 Due le zone, nello Shandong, con la maggiore presenza di clandestini, Shanghe/Binxian e Yantai. Mentre quest’ultima ha clero diocesano locale, nelle due prime xian il clero clandestino, costituito da soli quattro Sacerdoti, sembra non avere radici locali, ed operava dentro i confini della Diocesi di Jinan il cui vescovo, ora defunto, Mons. Zhao Ziping, si trovava in comunione con la Sede Apostolica.

Le 11 circoscrizioni (Jinan, Yantai, Zhoucun, Heze, Qingdao, Yanggu, Yanzhou, Linyi, Yidu, Linqing e Weihai) sono state ridotte di numero. Lo Shandong è la Patria di Liu Bainian. Shandong

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