I VESCOVI CINESI

Con questo Blog vogliamo lanciare e sostenere una campagna di preghiere per la Chiesa che è in Cina. La Chiesa voluta da Cristo è basata sul fondamento degli Apostoli. "Con la preghiera si può fare molto di concreto per la Chiesa in Cina" (Papa Benedetto XVI). E' sempre difficile pregare per chi non si conosce: notizie precise e concrete sui Vescovi cinesi ci aiutano a vivere meglio la comunione con loro e a dare loro fiducia. Papa Francesco ha detto che lui stesso ogni mattina prega per tutto l'amato popolo cinese. Ricordiamoci anche come S. Teresa del Bambino Gesù, patrona delle missioni, ha offerto le sue preghiere e la sua vita per i fratelli sparsi nel mondo.
Se, poi, vuoi sapere qualcosa di più sui fratelli cinesi manda una E-Mail a: gigidisacco@gmail.com cercheremo di rispondere alle tue richieste.
HOME     INDICE ALFABETICO    

Scritto da Gigi Di Sacco
il 07 11 2016 alle 22,35

Zhu Baoyu Giuseppe - Nanyang - Henan

Zhu Baoyu
Mons. Zhu nacque il 2 luglio 1921 nella cittadina di Pushan vicino a Nanyang.

Aveva  6 anni quando suo padre morì e fu messo in un orfanotrofio. Fu battezzato a otto anni. Fece le scuole elementari in Ximan, poi entrò in seminario a Jingang e completò gli studi secondari sempre in Ximan. Nel 1946 fu inviato a studiare filosofia e teologia nel seminario maggiore di Kaifeng  e fu ordinato sacerdote nel 1957. . 

Fu considerato uno di destra durante il periodo della confusione politica degli  anni ’50. Nel 1964 fu mandato ai lavori forzati, Un anno dopo ritornò al suo paese e segretamente amministrava i sacramenti ai parrocchiani. Prima del Natale del 1981 fu condannato a 10 anni di prigione per crimini anti rivoluzionari. Liberato nel 1988 svolse servizio nella chiesa di Liwan. Assunse anche la responsabilità del lavoro pastorale in diocesi e viaggiò per le parrocchie a celebrare  messa e amministrare il sacramento dell’unzione agli infermi. Nel 1992 andò nella parrocchia di Jingang e l’anno dopo a Nanyang.

Nel 1995, il 19 marzo, festa di san Giuseppe, fu consacrato segretamente vescovo con l’approvazione pontificia. Il 30 giugno del 2011 fu installato ufficialmente con vescovo di Nanyang, città con la più grande area amministrativa e la più alta popolazione nella regione. In Nanyang ci sono 43 gruppi etnici minoritari.


Nanyang

        La Diocesi di Nanyang conta 20.000 cattolici, 21 sacerdoti, 2 Congregazioni religiose femminili con circa 40 suore, 9 parrocchie e 19 luoghi di culto in due città e  undici  contee. Mons. Giuseppe Baoyu è  vescovo emerito, riconosciuto dal governo-

Mons. Pietro Jin Lugang, nato il 7.3. 1956  fu consacrato segretamente Vescovo Coadiutore di Nanyang da Mons. Wei Jingyi di Qiqihar il 14 dicembre2007 legittimo e non-ufficiale.

Con le dimissioni di  Mons. Zhu, accettate dalla Santa Sede nel 2010,  Mons. Pietro Jin Lugang  divenne Vescovo Ordinario di Nayang. Ma con l’istallazione imposta dal Governo a Mons. Giuseppe  Zhu Baoyu  la situazione si complicò sul piano pratico: la Diocesi che non era ufficiale, è diventata ufficiale. 

Il Presule e il Vescovo emerito, Mons. Zhu, hanno dichiarato la loro adesione alle direttive  dalla Santa Sede.

Le autorità   hanno detto chiaramente a Mons. Jin di non assumere l’incarico episcopale della Diocesi di Nanyang e di non fare celebrazioni pubbliche per prendere possesso.

Lui ha risposto che  intende seguire le direttive della Chiesa: può rinunciare a celebrazioni pubbliche, ma Lui è il Vescovo di Nayang. Per due mesi è stato portato in un albergo turistico a 180 km. da casa e tenuto a domicilio coatto per” studiare”. In quel periodo di tempo è sempre stato accompagnato da 4 o 5 persone, ma  poteva pregare e leggere liberamente; il  materiale che gli davano da studiare riguardava la teoria della chiesa indipendente, autonoma e autogestita.

Il Presule dice che i fedeli riguardo all’Associazione Patriottica, sono divisi:  alcuni vogliono sfruttare la situazione per lo sviluppo della chiesa;  altri accettano la situazione per avere maggior libertà di azione e minori  restrizioni;  altri ancora non hanno una posizione chiara, ma seguono la maggioranza.

A Nanyang metà del clero, compreso il Vescovo Mons. Zhu, ha accettato le posizioni del Governo. L’altra metà  sono contrari e perciò non sono  riconosciuti dal Governo. La maggior parte dei fedeli non ha accettato il Governo e pochissimi seguono le idee delle autorità. Per questo, secondo il Presule,  occorrono direttive chiare per aiutare quelli incerti  che hanno ancora dei dubbi.

 Mons. Jin è tornato in Diocesi e ha ripreso la vita religiosa normale; gli è richiesto solo di informare le autorità  quando esce da NAYANG.

Ha compiuto la visita pastorale in  Diocesi  incontrando tutti i sacerdote e le comunità e dichiarando solennemente che segue la Santa Sede. Così, senza cerimonie pubbliche, ha preso possesso ufficialmente dell’ufficio episcopale. 

Quando gli è stato richiesto di fare domanda alla Conferenza Episcopale per essere riconosciuto, il Presule ha detto che non lo farà perché la cosiddetta Conferenza Episcopale non è riconosciuta dal Santo Padre. Il Presule riconosce come il suo primo compito l’unire tutta la comunità cattolica in comunione con la Santa Sede, svilupparla armoniosamente e perfezionare gli organi amministrativi della Diocesi.

 

                Henan

Archivio blog

Vescovi viventi   (92)


Vescovi defunti   (72)


Interviste   (4)


Elenco Vescovi cinesi   (1)


Diocesi vacanti   (0)


Lettere pastorali   (1)


Omelie   (0)


Discorsi   (0)


Fatti particolari   (5)


Figure particolari di Vescovi   (0)


Parole di Papa Francesco di vescovi cinesi   (0)


Lettera di Papa Benedetto XVI alla Chiesa in Cina   (0)


Notizie di attualità   (0)


Altri elenchi   (0)


I santi martiri della Chiesa in Cina   (1)


Padre Matteo Ricci   (0)


Riflessioni   (3)


Storia dell'Evangelizzazione in Cina   (3)


Notizie della vita delle comunità cattoliche   (0)