I VESCOVI CINESI

Con questo Blog vogliamo lanciare e sostenere una campagna di preghiere per la Chiesa che è in Cina. La Chiesa voluta da Cristo è basata sul fondamento degli Apostoli. "Con la preghiera si può fare molto di concreto per la Chiesa in Cina" (Papa Benedetto XVI). E' sempre difficile pregare per chi non si conosce: notizie precise e concrete sui Vescovi cinesi ci aiutano a vivere meglio la comunione con loro e a dare loro fiducia. Papa Francesco ha detto che lui stesso ogni mattina prega per tutto l'amato popolo cinese. Ricordiamoci anche come S. Teresa del Bambino Gesù, patrona delle missioni, ha offerto le sue preghiere e la sua vita per i fratelli sparsi nel mondo.
Se, poi, vuoi sapere qualcosa di più sui fratelli cinesi manda una E-Mail a: gigidisacco@gmail.com cercheremo di rispondere alle tue richieste.
HOME     INDICE ALFABETICO    

Archivio blog

Vescovi viventi   (92)


Vescovi defunti   (72)


Interviste   (4)


Elenco Vescovi cinesi   (1)


Diocesi vacanti   (0)


Lettere pastorali   (1)


Omelie   (0)


Discorsi   (0)


Fatti particolari   (5)


Figure particolari di Vescovi   (0)


Parole di Papa Francesco di vescovi cinesi   (0)


Lettera di Papa Benedetto XVI alla Chiesa in Cina   (0)


Notizie di attualità   (0)


Altri elenchi   (0)


I santi martiri della Chiesa in Cina   (1)


Padre Matteo Ricci   (0)


Riflessioni   (3)


Storia dell'Evangelizzazione in Cina   (3)


Notizie della vita delle comunità cattoliche   (0)


Scritto da Gigi Di Sacco
il 08 11 2016 alle 15,34

Mons. Chen Xilu Mattia Jingxian -Hebei

ReliquieMons. Chen Xilu Mattia, il vescovo che inviò alcune reliquie dei martiri della sua diocesi al Santo Padre  San Giovanni Paolo II.

Fra i martiri, canonizzati nel 2000 dal papa Giovanni Paolo II, un bel numero era nativo di questa diocesi: fra loro i nove membri della famiglia Wu. Quando il nonno, Paolo Wu Anjyu, cercò di mettere al sicuro la famiglia scappando sulle campagne, tutti furono raggiunti e interrogati: “Voi siete cristiani cattolici?”. “Sì, lo siamo”. “Allora vi uccidiamo”. “Uccideteci pure, ma noi rimarremo cristiani cattolici per sempre”. Mons. Mattia Chen attribuiva spesso i buoni risultati dell’evangelizzazione alla testimonianza e all’intercessione di quei cristiani. Egli aveva voluto anche che la Diocesi curasse le loro reliquie con particolare devozione.


Il 16 gennaio 2008  è deceduto, nell’ospedale di Jizhou,Mons. Mattia Chen Xilu, Vescovo della diocesi di  Jingxian/Hengshui, nella provincia di Hebei. Egli aveva quasi 80 anni e dal 2002 si trovava in stato di coma in seguito ad un’emorragia cerebrale.

         Il Presule era nato il 6 febbraio 1928 in una famiglia cattolica da generazioni. Nel 1943 entrò nel seminario minore di Jingxian e proseguì gli studi in quelli di Tianjin e di Pechino. Nel 1949 fu insegnante nella scuola elementare di Wang Fuma a Pechino. Nel 1950 entrò nel seminario maggiore di Shanghai e il 18 maggio 1955 fu ordinato sacerdote da Mons. Ignazio Kung Pigmei futuro cardinale. 

         Dopo l’ordinazione lavorò come medico nella clinica generale di Jingxian, dedicando parte del suo tempo all’evangelizzazione. Nel 1958 fu condannato a sette anni di prigione e tre di lavori forzati. Nel 1969 fece ritorno al suo paese natale e fu nuovamente condannato a dieci anni di lavori forzati. Nel 1979, in parte riabilitato, gli fu permesso di insegnare inglese nella scuola media del suo villaggio. Mons. Mattia svolgeva, per quanto possibile in quel tempo, la sua missione pastorale nei giorni di sabato e di domenica, viaggiando, anche come venditore ambulante se necessario, per trovare i fedeli che erano stati dispersi e per evangelizzare nei villaggi e nelle famiglie.

          Nel 1980, in seguito alla maggiore tolleranza verso la religione, riprese apertamente l’attività pastorale. Di quel periodo si ricordano il suo impegno a favore del dispensario di Jingxian e l’apertura di una grande clinica oculistica, il “Catholic Xi Lu Optical”. Persone che collaboravano con lui in quel periodo, lo definirono un sacerdote gentile e zelante, teologicamente ben preparato e abile nell’amministrazione, leale e capace di difendere i diritti della Chiesa. Era Vicario Generale della Diocesi quando fu informato della sua candidatura all’episcopato: pur confessando di “non avere virtù per divenire vescovo”, si disse “pronto ad obbedire a qualsiasi cosa decidesse la Santa Sede”. Il 28 ottobre 1996 fu consacrato Vescovo Coadiutore per assistere  Mons. Pietro Fan Wenxing, al quale succedette nel 1999. Il 12 marzo 2002 fu colpito da un’emorragia cerebrale, che lo costrinse a letto in coma, e da allora, per sei anni, non ha più ripreso conoscenza. Dal 6 gennaio 2004 il governo della Diocesi era passato nelle mani del suo Coadiutore, Mons. Pietro Feng Xinmao.

         La salma di Mons. Mattia Chen Xilu  rimase esposta nella Cattedrale di Jingxian, dove ogni giorno venivano  celebrate Sante Messe e recitato il Rosario. I solenni funerali si sono svolti sotto la presidenza di  Mons. Pietro Feng Xinmao, assistito dagli Ecc.mi Mons. Giuseppe Li Liangui, Vescovo di Xianxian, e Mons. Pietro Fang Jianping, Vescovo Coadiutore di Tangshan. Parteciparono all’Eucaristia e alla processione funebre tutti i sacerdoti e le religiose della Diocesi, un centinaio di seminaristi dello Hebei e circa duemila fedeli.

         La diocesi di Jingxian, situata a circa 300 km a sud-est di Beijing, conta più di 25.000 cattolici, ha 40 sacerdoti per lo più giovani, 30 parrocchie e 40 luoghi di culto. La Congregazione Diocesana di Nostra Signora del Buon Consiglio ha più di 60 religiose, molto attive nell’assistenza ai malati e agli anziani e nelle visite alle famiglie. Attualmente la Diocesi ha quindici seminaristi maggiori e otto minori, e si prende cura di quattro cliniche e di una casa per anziani.