I VESCOVI CINESI

Con questo Blog vogliamo lanciare e sostenere una campagna di preghiere per la Chiesa che è in Cina. La Chiesa voluta da Cristo è basata sul fondamento degli Apostoli. "Con la preghiera si può fare molto di concreto per la Chiesa in Cina" (Papa Benedetto XVI). E' sempre difficile pregare per chi non si conosce: notizie precise e concrete sui Vescovi cinesi ci aiutano a vivere meglio la comunione con loro e a dare loro fiducia. Papa Francesco ha detto che lui stesso ogni mattina prega per tutto l'amato popolo cinese. Ricordiamoci anche come S. Teresa del Bambino Gesù, patrona delle missioni, ha offerto le sue preghiere e la sua vita per i fratelli sparsi nel mondo.
Se, poi, vuoi sapere qualcosa di più sui fratelli cinesi manda una E-Mail a: gigidisacco@gmail.com cercheremo di rispondere alle tue richieste.
HOME     INDICE ALFABETICO    

Archivio blog

Vescovi viventi   (92)


Vescovi defunti   (72)


Interviste   (4)


Elenco Vescovi cinesi   (1)


Diocesi vacanti   (0)


Lettere pastorali   (1)


Omelie   (0)


Discorsi   (0)


Fatti particolari   (5)


Figure particolari di Vescovi   (0)


Parole di Papa Francesco di vescovi cinesi   (0)


Lettera di Papa Benedetto XVI alla Chiesa in Cina   (0)


Notizie di attualità   (0)


Altri elenchi   (0)


I santi martiri della Chiesa in Cina   (1)


Padre Matteo Ricci   (0)


Riflessioni   (3)


Storia dell'Evangelizzazione in Cina   (3)


Notizie della vita delle comunità cattoliche   (0)


Scritto da Gigi Di Sacco
il 08 11 2016 alle 16,27

Mons. Liu Dinghan Giovanni di XianXian - Hebei

L ‘amato Presule fu un modello d’obbedienza e di modestia e soleva inculcare in tutti l’idea che “un cristiano deve essere una persona umile ed avere il cuore di servo”.


Il 20 dicembre 2007, è deceduto Mons. Giovanni Liu Dinghan, S.I., vescovo emerito della diocesi di Xianxian, nella provincia di Hebei. Egli aveva 90 anni e soffriva di un tumore al fegato, che l’aveva costretto a stare a letto durante gli ultimi mesi.

 Il Presule era nato il 28 maggio 1917 da una famiglia non cattolica. Battezzato il 3 dicembre 1933 durante gli anni della scuola media, nel 1937 si iscrisse all’Università di Scienze Industriali e Commerciali di Tianjin, tenuta dai Gesuiti, e due anni dopo entrò nella Compagnia di Gesù. Completati gli studi di teologia a Shanghai, fu ordinato sacerdote l’8 giungo 1950. Dopo quattro anni fu nominato Superiore Provinciale dei Gesuiti per la Cina del Nord.

Dal 1955 al 1979 fu imprigionato per tre volte a causa della fede, passando venti anni nei campi di rieducazione. Un cattolico, che lo conobbe in quel periodo, ricorda di essere stato colpito dalla capacità del Religioso di sopportare le difficoltà e dalla sua forte fede in Dio. Col nuovo clima politico degli anni 1980, Padre Liu fu liberato e nominato amministratore della Diocesi. Il 6 ottobre 1982 fu consacrato Vescovo di Xianxian.

Nel 1998, all’età di 81 anni, si era ritirato dalla guida della Diocesi, ma a causa dell’improvvisa morte, per incidente stradale, del suo successore, Mons. Pietro Hou Jingwen, egli riprese la guida pastorale della circoscrizione ecclesiastica fino alla consacrazione del giovane vescovo Mons. Giuseppe Li Liangui nel 2000.

Sotto la guida di Mons. Liu Dinghan, la diocesi di Xianxian ha conosciuto un grande sviluppo. L’impegno pastorale del Presule è stato imponente. Mons. Liu dedicò particolare attenzione alla preparazione dei nuovi sacerdoti e delle religiose, ponendo grande cura nella scelta dei formatori. Oltre che per l’apertura del seminario minore nella sua Diocesi, si prodigò per avviare, nel 1984, il Seminario Regionale Filosofico-Teologico dello Hebei a Shijiazhuang, di cui fu rettore dal 1986 al 2003. I sacerdoti, usciti dal Seminario Regionale di Shijiazhuang, sono ormai centinaia.

Tutta la Diocesi ricorda Mons. Liu come un pastore sapiente, gentile, deciso e fermo nei principi e, al tempo stesso, aperto al dialogo con tutti: doti che gli procurarono non poche sofferenze anche all’interno della comunità cattolica che andava riorganizzandosi dopo i duri anni della Rivoluzione  Culturale.

A causa delle festività natalizie, la salma di Mons. Liu Dinghan è rimasta esposta presso la Cattedrale, dove ininterrottamente sono state celebrate Sante Messe ed è stato recitato il Rosario. I solenni funerali si sono svolti giovedì 27, presieduti da  Mons. Giuseppe Li Liangui: vi hanno partecipato sei vescovi, 150 sacerdoti, 200 religiose e più di 10.000 fedeli

La diocesi di Xianxian, situata a circa 200 km a sud di Pechino, conta più di 60.000 cattolici, ha 104 sacerdoti, quasi tutti giovani, e 200 luoghi di culto, di cui 30 parrocchie. Fra i centoventi Martiri, canonizzati nel 2000 dal S. Giovanni Paolo II, ben 14 erano nativi di questa Diocesi, la quale nel 2006 ha celebrato il 150° anniversario di fondazione con una serie di iniziative pastorali e culturali. Le celebrazioni, svoltesi nell’arco di cinque mesi, sono servite - come ha rilevato il Rev. Stanislao Yang, Vicario Generale della diocesi - a coinvolgere tutti i fedeli nella vita della Chiesa, a dare loro la fierezza di appartenere alla comunità cristiana e ad incoraggiarli a prendere esempio dai santi Martiri per testimoniare la propria fede. Nella Santa Messa conclusiva furono battezzati 134 catecumeni.  

Mons. Giuseppe Li Liangui, attuale Vescovo di Xianxian, durante i festeggiamenti del 150°, ha chiesto più volte ai fedeli di imitare lo spirito di sacrificio dei missionari che avevano fondato la diocesi, invitandoli a scrivere una nuova pagina nella storia della loro Chiesa locale: “Una diocesi che dimentica la propria storia - ha detto il giovane Presule - non può avere un futuro brillante, mentre una diocesi che rimane attaccata al passato non può conoscere uno sviluppo, adeguato alle nuove generazioni”.

 

         .