I VESCOVI CINESI

Con questo Blog vogliamo lanciare e sostenere una campagna di preghiere per la Chiesa che è in Cina. La Chiesa voluta da Cristo è basata sul fondamento degli Apostoli. "Con la preghiera si può fare molto di concreto per la Chiesa in Cina" (Papa Benedetto XVI). E' sempre difficile pregare per chi non si conosce: notizie precise e concrete sui Vescovi cinesi ci aiutano a vivere meglio la comunione con loro e a dare loro fiducia. Papa Francesco ha detto che lui stesso ogni mattina prega per tutto l'amato popolo cinese. Ricordiamoci anche come S. Teresa del Bambino Gesù, patrona delle missioni, ha offerto le sue preghiere e la sua vita per i fratelli sparsi nel mondo.
Se, poi, vuoi sapere qualcosa di più sui fratelli cinesi manda una E-Mail a: gigidisacco@gmail.com cercheremo di rispondere alle tue richieste.
HOME     INDICE ALFABETICO    

Scritto da Gigi Di Sacco
il 17 10 2016 alle 17,58

Shanghai - Santuario di Nostra Signora di She Shan

ShanghaishashanIl Santuario dedicato a Nostra Signora di She Shan si trova nel distretto di Song Jiang, nelle vicinanze della grande metropoli di Shanghai.

            

 


SheehanNel 1863 l’allora Superiore della comunità dei Gesuiti a Shanghai, comprò il lato sud della montagna di She Shan da cui si gode un bellissimo panorama con un bosco di bambù. Qui fu costruita una casa di riposo per i padri Gesuiti, con annessa una piccola cappella, e cominciarono anche i lavori per la costruzione del Santuario. Il 1° marzo 1868, l’allora Vescovo di Shanghai Mons. Adrien Languillat SJ, consacrò la cappella e benedisse l’immagine di Maria Aiuto dei Cristiani. Ogni anno il 24 maggio, per la festa di Maria  Ausiliatrice, arrivavano sempre tantissimi fedeli.

  Durante l’attacco dei ribelli dell’Esercito di Tai Ping, il Superiore della comunità gesuita di Shanghai, p. Gu Zhen Sheng, salì sulla montagna di She Shan invocando la Vergine: “Se la diocesi si salverà dall’attacco minaccioso dei ribelli, costruiremo una  Basilica per rendere grazie alla protezione speciale di Nostra Signora”. La diocesi fu risparmiata dalla distruzione. Nel settembre 1870, p. Gu rese pubblica questa sua invocazione alla Madonna e la promessa di costruire un nuovo tempio in ringraziamento:   attraverso un comunicato spiegò ai fedeli tutti i dettagli della situazione, chiedendo l’offerta per la costruzione della basilica. Il 24 maggio 1871, sempre nella festa di Maria Aiuto dei Cristiani, alla presenza di oltre 6.000 persone, il Vescovo di Shang Hai Mons. Languillat poté presiedere la posa della prima pietra della nuova chiesa, grazie ai generosi contributi raccolti dai fedeli. Il 15 aprile 1873 lo stesso Mons. Languillat consacrò ed inaugurò la grande Basilica sulla cima della montagna. Da allora Nostra Signora di She Shan è diventata la Protettrice speciale della diocesi di Shang Hai. Ogni 1° e 24 maggio la Basilica accoglie numerosi pellegrini non solo dalla Cina, ma anche da diversi paesi dell’Asia.

            Secondo la richiesta di Mons. Languillat, Papa Pio IX nel 1874 ha concesso il dono dell’indulgenza a tutti i pellegrini che compiono un pellegrinaggio a questo Santuario durante il mese di maggio. L’anno dopo la comunità di Shang Hai ha installato anche diverse campane.

In mezzo alla montagna, i cattolici hanno costruito nel 1894 la chiesa di Zhong Shan  (che significa proprio “in mezzo alla montagna”) dedicata a Maria Mediatrice. In seguito hanno costruito anche tre cappelle dedicate rispettivamente alla Vergine Maria, a San Giuseppe e al Sacro Cuore di Gesù. 

Sul portone della chiesa, ci sono due scritte: 

“Riposa un poco nella piccola cappella a metà della collina e offri il tuo filiale omaggio.

Il Santuario è in cima allacollina. Sali ancora altri pochi scalini e implora la misericordia della Madre di Dio"

Lungo i sentieri sono state collocate anche le 14 stazioni della Via Crucis.

Dopo diversi interventi che si sono susseguiti per il restauro e l’ampliamento, l’attuale Santuario dedicato a Nostra Signora Ausiliatrice di She Shan è in stile romanico, lungo 56 metri, largo 25 metri, alto 17 metri, con un campanile di 38 metri. Sopra al campanile è stata installata una statua in bronzo della Madonna, pesante 2 tonnellate e alta 3,87 metri. La basilica della Madonna di She Shan può accoglie oltre 3.000 fedeli ed è conosciuta come la prima basilica dell’Asia orientale. Dopo la rivoluzione, tornata alla comunità cattolica, la basilica ha ripreso vita: in particolare ogni anno nel mese di maggio vengono fedeli da tutte le parte della Cina ed anche dell’Asia per rendere omaggio alla  Madonna.

 

Archivio blog

Vescovi viventi   (92)


Vescovi defunti   (72)


Interviste   (4)


Elenco Vescovi cinesi   (1)


Diocesi vacanti   (0)


Lettere pastorali   (1)


Omelie   (0)


Discorsi   (0)


Fatti particolari   (5)


Figure particolari di Vescovi   (0)


Parole di Papa Francesco di vescovi cinesi   (0)


Lettera di Papa Benedetto XVI alla Chiesa in Cina   (0)


Notizie di attualità   (0)


Altri elenchi   (0)


I santi martiri della Chiesa in Cina   (1)


Padre Matteo Ricci   (0)


Riflessioni   (3)


Storia dell'Evangelizzazione in Cina   (3)


Notizie della vita delle comunità cattoliche   (0)